Il Maltese

 

Non è originario di Malta, ma dei Paesi Centrali del Mediterraneo, laddove già Aristotele li chiamava i “Melitensi” (forse dalla cittadina portuale di Melita di Sicilia). Di certo questi piccoli cani pelosi, a mantello possibilmente bianco, erano comuni nei porti dove avevano il compito di cacciare i topi dai magazzini e dalle navi, sulle quali infine viaggiarono e si diffusero in tutto il bacino del Mediterraneo divenendo i progenitori di tutti i Bichon, ed elevandosi a “cani di lusso”. Più diffuso all’estero che qui da noi, è comunque amato in tutto il mondo e molto ben allevato, soprattutto nei Paesi Anglosassoni. » un piccolo cane allungato, stretto, con portamento fiero della testa, elegantissimo, ricoperto com’è di peli lunghissimi, che superano l’altezza al garrese cadendo a terra in piccolo strascico e costituendo una ricchissima, sontuosa, pesante mantellina. Il pelo è così denso ed aderente che le forme dell’animale ne sono nascoste. La tessitura è setosa, senza bioccoli o ciocche, perfettamente uniforme, così, quando l’animale è al trotto, sembra che scivoli sul terreno. Questo mantello superbo ne costituisce la più grande attrattiva. Intelligente, come tutti i cani selezionati per la compagnia, vivace, affezionatissimo all’uomo; l’aspetto delicato nasconde una sana e robusta costituzione.

 

Standard di Razza Maltese

Aspetto generale del cane
Di piccolo formato, con tronco allungato, ricoperto da peli molto lunghi e bianchi molto elegante e con portamento fiero della testa.

Proporzioni importanti
La lunghezza del tronco è di circa il 38% più lunga dell’altezza al garrese. La lunghezza della testa è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese.

Comportamento e carattere
Vivace, affettuoso, molto docile, ha grande capacità di intendimento.

Testa
La sua lunghezza totale è pari ai 6/11 dell’altezza al garrese. E’ piuttosto larga, un po’ oltre la metà della lunghezza totale.

Regione cranica
E’ di lunghezza leggermente superiore a quella del muso; la larghezza bizigomatica è uguale alla sua lunghezza e di conseguenza superiore alla metà della lunghezza totale della testa. In senso sagittale è di forma pochissimo ovoidale; la parte superiore del cranio è piatta, con apofisi occipitale marcata molto poco; i seni frontali e le arcate sopracciliari molto elevati; la sutura metopica è assente ovvero pochissimo accentuate; le pareti laterali sono alquanto convesse.

Stop
Depressione naso-frontale molto marcata con un angolo di 90°.

Regione facciale
tartufo
Sulla stessa linea della canna nasale, visto di profilo, la faccia anteriore si trova sulla verticale. Voluminoso, con narici aperte, è arrotondato. E’ rigorosamente pigmentato nero.

Muso
La lunghezza del muso è pari ai 4/1 1 delta lunghezza della testa ed è quindi un po’ inferiore alla sua metà. Le regioni sottorbitali sono ben cesellate. La sua altezza è inferiore un po’ più del 20% della sua lunghezza. Le facce laterali sono parallele, ma il muso visto di fronte, non deve apparire quadrato in quanto la faccia anteriore si raccorda, con delle curve, alle facce laterali stesse. La canna nasale è rettilinea con scanalature ben marcate nella parte centrale.

Labbra
Le labbra superiori, viste di fronte, alla loro congiunzione hanno la forma di un semicerchio a corda molto largo. Sono poco sviluppate in altezza, con occhiello della connessura non visibile. Le labbra superiori combaciano perfettamente con quelle inferiori, tanto che il profilo inferiore del muso è dato dalla mandibola. I margini labiali sono rigorosamente pigmentati di nero.

Mascelle
Di normale sviluppo e di apparenza leggera, combaciano perfettamente. La mandibola ha branche rettilinee, in avanti non è ne prominente ne sfuggente.

Denti
Le arcate dentarie combaciano perfettamente e la chiusura degli incisivi è a forbice. I denti sono bianchi e completi per sviluppo e numero.

Occhi
Aperti, con espressione vivace e attenta, di grandezza maggiore della normale, hanno rima palpebrale che tende al rotondo. Le palpebre sono ben aderenti al bulbo, mai infossato ma piuttosto affiorante, alquanto sporgente. Gli occhi sono in posizione subfrontale. Visti di fronte non devono lasciare intravedere la sclera; sono di colore ocra carico; le rime palpebrali sono nere.

Orecchie
Di forma tendente al triangolo e larghe circa un terzo di quanto sono lunghe. Sono inserite alte al di sopra dell’arcata zigomatica, pendenti e aderenti alle pareti laterali del cranio, poco erettili.

Collo
Nonostante sia ricoperto da pelo abbondante, la demarcazione della nuca è ben visibile. Il profilo superiore è arcuato. La lunghezza è circa la metà dell’altezza al garrese. Ha portamento eretto ed è privo di pelle lassa.

Tronco
La lunghezza misurata dalla punta della scapola alla punta della natica è maggiore del 38% dell’altezza al garrese.

Linea superiore
Rettilinea sino alla inserzione della coda.

Garrese
Garrese leggermente elevato sul profilo dorsale.

Dorso
Lungo circa il 65% dell’altezza al garrese – il torace è ampio, disceso oltre il livello dei gomiti, con coste non molto cerchiate. Il perimetro toracico è di 2/3 superiore all’altezza al garrese.

Petto
Regione sternale molto lunga.

Groppa
La groppa è in prosecuzione della linea dorso-lombare. E’ molto larga e lunga, ha un’oscillazione rispetto all’orizzontale di 10°.

Coda
E’ inserita sulla linea della groppa, grossa alla radice e fine in punta. La sua lunghezza corrisponde all’incirca al 60% dell’altezza al garrese. Forma un’unica grande curva, la cui punta ricade, fra le anche sulla groppa toccandola. Tollerata la coda ricurva su un lato del tronco.

Arti
Arti anteriori
Visti nell’insieme ben saldati al tronco e bene in appiombo.

Spalla
E’ lunga 1/3 dell’altezza al garrese ed ha inclinazione sull’orizzontale da 60° a 65°. Rispetto al piano mediano del tronco tende ad essere verticale.

Braccio
Di lunghezza superiore alla spalla, è pari al 40/45% dell’altezza al garrese, l’inclinazione rispetto all’orizzontale è di 70°. E’ ben saldato al tronco nei due terzi superiori, la sua direzione longitudinale è quasi parallela al piano mediano del tronco.

Gomiti
Paralleli al piano mediano del tronco.

Avambraccio
E’ secco con pochi muscoli, ma con ossatura piuttosto forte in rapporto alla mole della razza. E’ meno lungo del braccio, il 33% dell’altezza al garrese. L’altezza, misurata dalla pianta dei piedi alla punta del gomito, è pari a circa il 55% dell’altezza al garrese.

Carpo
Segue la linea verticale dell’avambraccio, ben mobile, privo di nodosità, e ricoperto da pelle sottile.

Metacarpo
Ha le medesime caratteristiche del carpo e, per la sua brevità è diritto.

Piede
Rotondo, con dita unite ed arcuate, ha le suole dei cuscinetti plantari e digitali pigmentati di nero, parimenti neri o almeno di colore scuro, sono le unghie.

Arti posteriori
Visti nell’insieme di forte ossatura, sono fra di loro paralleli, e, visto da dietro, verticali dalla punta delle natiche sino a terra.

Coscia
Con muscoli sodi, il suo margine posteriore è convesso. Parallela al piano mediano del tronco, la sua direzione dall’alto in basso e dall’indietro in avanti è alquanto obliqua rispetto alla verticale. E’ lunga quasi il 40% dell’altezza al garrese e la sua larghezza è un po’ inferiore alla lunghezza.

Gamba
Con scanalatura poco evidente ha un ‘inclinazione rispetto all’orizzontale, di 55°. E’ leggermente più lunga della coscia.

Garretto
La distanza dalla pianta del piede alla punta dell’articolazione tibiotarsica è leggermente superiore ad 1/3 dell’altezza al garrese. L’angolo anteriore del garretto è di 140°.

Metatarso
La sua lunghezza è data dall’altezza del garretto. E’ in perfetto appiombo.

Piede
Rotondo come L’anteriore, del quale ha tutte le caratteristiche.

Andatura
Fluida, radente, sciolta, con corte e rapidissime battute degli arti al trotto.

Pelle
Ben aderente al corpo in ogni sua regione; pigmentata da chiazze scure, e di colore rosso vino, specie sul dorso, Il pigmento delle mucose e delle sclerose è nero.

Mantello
Pelo
Denso, lucido, brillante pesante, è di tessitura setacea. E’ lunghissimo su tutto il corpo nonché diritto senza alcuna deviazione nel suo asse, per tutta la sua lunghezza. Sul tronco deve oltrepassare, in lunghezza, l’altezza al garrese e ricadere pesantemente a terra, come una mantellina aderente al tronco stesso, del quale segue le forme senza divisione, ciocche e bioccoli. Le ciocche ed i bioccoli sono ammessi sugli arti anteriori, dal gomito al piede e posteriori dal ginocchio al piede. Non esiste sottopelo – sulla testa il pelo è lunghissimo, tanto sulla canna nasale dove si confonde con quello della barba, quanto sul cranio dove discende sino a confondersi con quello delle orecchie. Sulla coda i peli ricadono su di un solo lato del tronco, e cioè su un fianco e sulla coscia ed hanno una lunghezza tale da raggiungere il garretto.

Colore
Bianco puro, è ammessa la tinta avorio pallido. Sono tollerate, ma non desiderate, e costituiscono quindi difetto, le sfumature arancio pallido, purché diano l’impressione di peli sporchi. Non ammesse le macchie decise, anche se piccolissime.

Taglia e peso
Altezza al garrese: nei maschi da cm. 21 a 25; nelle femmine da cm. 20 a 23. Peso: da 3 a 4 Kg. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.

Difetti
Ogni deviazione dalla descrizione delle singole voci costituisce un difetto, che deve essere penalizzato a seconda della sua diffusione e gravità, così come lo strabismo bilaterale e la lunghezza del tronco superiore al 43% dell’altezza al garrese.

Difetti eliminatori
Canna nasale decisamente montonina; prognatismo accentuato se deturpa l’aspetto esteriore del muso. Altezza nei maschi oltre i 26 cm. e meno di 19; nelle femmine oltre i 25 e meno di 18.

Difetti da squalifica
Divergenza o convergenza accentuata degli assi cranio-facciali; depigmentazione totale del tartufo o di colore diverso dal nero. Enognatismo, occhio gazzuolo – depigmentazione totale delle palpebre – anurismo, brachiurismo tanto congenito che artificiale criptorchidismo – monorchidismo – sviluppo incompleto di uno o di tutte e due i testicoli – pelo ricciuto – qualunque colore diverso dal bianco ad eccezione dell’avorio pallido – macchie di diverso colore qualunque sia la loro estensione.

 

Tratto dal sito web del ENCI, clicca qui.